MCS FIBROMIALGIA CFS. RIVELAZIONI DALLA BIOLOGIA MOLECOLARE.

I messaggi e le considerazioni del Dottor Giacomo Rao meriterebbero approfondimento, studio e ricerca. I malati meriterebbero attenzioni, cure, nuove possibilità. In italia. L’Italia meriterebbe una nuova medicina… Tutti attendiamo iniziative concrete portate avanti con coraggio ed onestà. Per il bene comune. Per il bene di ognuno.

FIBROMIALGIA CFS MCS “MOLECOLE DI EMOZIONI”
Metafora della Nuova Biologia Molecolare

Ho sempre creduto che tali Sindromi cosi’ misteriose fossero un modello, una metafora della  rivoluzione scientifica che è l’epigenetica

In uno dei commenti ai post precedenti il sig  Ivano Barbieri accennava al libro di Bruce Lipton “biologia delle credenze”.

Bruce Lipton Biologo Molecolare ha divulgato in maniera semplice ed efficace le meravigliose  prospettive che la epigenetica ci offre.

I tumultuosi studi sulla epigenetica, gli studi della Biochimica Candace Pert
che ha scritto un bel libro “molecole di emozioni” stanno rivoluzionando la Medicina.

Ormai sono tanti gli studi che confermano le strette interazione tra sistema nervoso- endocrino  e sistema immunitario

Gli studi di Candice Perth hanno dimostrato che i recettori dei neuropeptidi sono presenti su cellule comprese le cellule del sistema immunitario: i monociti  in circolazione dentro il sangue, si  possono  connettere a  neuropeptidi perché hanno i recettore per farlo, le emozioni sono espresse tramite le molecole dei  neuropeptidi.

l’ “Area  Grigio periacqueduttale”,  area del Sistema limbico di controllo del dolore. interessata nella fibromialgia  è piena di recettori per  i neuropeptidi

Come diceva Lipton è giunto il momento di abbandonare le vecchie teorie di cui ancora è permeata una buona parte della Comunita’ Accademica: tutti pensiamo che i geni sono destino invece  non è il DNA a controllare le attivita’ della cellula;

E’ l’interazione tra ambiente interno, l’ ambiente esterno  (attraverso molecole di segnalazione  quali ad es neuropetidi che interargendo con i recettori di membrana e  recettori nucleari  con meccanismi epi-genetici) a spegnere a accendere  i geni.

Nell’ ambiente interno includerei anche  le  emozioni che sono mediate dal sistema limbico e quindi dai neuropetidi,  la cosa si complica perche’ il sistema limbico è un organo molto sensibile ai  tossici ambientali.

In altre parole l’epigenetica ci libera dal determinismo dalla casualita’ci introduce ad una nuova prospettiva di liberta’: noi possiamo attraverso modifiche ambientali esterne ed interne  creare salute

Da qui’ la battaglia sacrosanta  per un Ambiente pulito, Cibi biologici, ma direi anche atteggiamento positivo di entusiamo (nel senso di “en-theos”)   per  creare salute benessere e abbondanza

Paesi dove si muore di più per inquinamento

La NASA ha fornito una risposta a questa domanda e l’Italia di certo non gode di una buona reputazione. Come un cancro che si espande su un polmone sano, così l’inquinamento si sta allargando via via su tutto il globo. L’immagine in alto è stata elaborata con i dati raccolti dalla NASA e mostra le regioni geografiche ad alto tasso di mortalità correlato a cause ambientali.

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I luoghi più industrializzati sono i peggiori: l’urbanizzazione selvaggia della Cina orientale miete molte vittime all’anno, questo avviene anche in India e Indonesia.

L’Europa ha un andamento a zone e l’Italia non è certo messa bene dato che i punti che tappezzano lo stivale sono più scuri del tabacco: annualmente si superano 1.000 morti per chilometro quadrato. In opposizione alle località più inquinate, vi sono le zone dipinte d’azzurro, delle autentiche perle rare disseminate a Sud degli Stati Uniti e al centro del Sud America.

Questa rappresentazione geografica dei danni sulla salute umana causata dall’inquinamento ambientale sono il risultato del lavoro di Jason West, scienziato dell’Università del North Caroline che sta conducendo degli studi sulle patologie mortali innescate dai danni ambientali.

Secondo gli studi di Jason West, ogni anno, i danni ambientali mietono un numero incredibile di vittime. Solo considerando l’inquinamento da polveri sottili (PM 2.5), si stimano annualmente 2,1 milioni di morti. La mappa della NASA fa riferimento proprio a questi dati, in particolare a quelli dell’inquinamento da polveri sottili.

Freeopinionist. Com
                                                              MD7

Magnesio marino, benefici…

“Il Magnesio è un minerale essenziale”

magnesio 2

Perchè il magnesio marino:

“maggiore assorbibilità a livello intestinale del cloruro di magnesio, quindi grazie
alla sua particolare distribuzione nell’organismo, il cloruro di magnesio dà vantaggi che altre forme di
magnesio non danno”

Il fabbisogno giornaliero di questo importantissimo minerale aumenta nelle persone sotto stress fisico e/o mentale, in chi abusa di alcol o di sigarette, in quelle persone che assumono lassativi e diuretici.
Il Magnesio rientra nei processi legati alle attività del Sistema Nervoso, apparato Scheletrico, Apparato Muscolare e Sistema Circolatorio.
E’ coadiuvante soprattutto nei casi di persone stressate, ansiose, irritate, depresse, che soffrono d’insonnia, ma anche nei casi di crampi muscolari, per sportivi o per lo sviluppo osseo anche dopo fratture.
magnesio 1“E’ il minerale per la salute del Cuore”

Il magnesio rappresenta circa lo 0,05% del peso totale del corpo. Il 70% circa di esso si trova nelle ossa insieme al calcio e al fosforo, mentre il rimanente 30% è situato nei tessuti molli e nei fluidi dell’organismo. Del magnesio ingerito, viene assorbita una quantità che va dal 30 al 40%, mentre il resto viene eliminato con le feci.
Il magnesio è responsabile di molti processi metabolici essenziali, tra i quali la produzione di energia del glucosio, e la sintesi delle proteine dell’acido nucleico, la formazione dell’urea, il tono vascolare, la trasmissione degli impulsi muscolari, la stabilità elettrica delle cellule, la trasmissione nervosa e l’attività. La quantità maggiore di magnesio si trova all’interno delle cellule, dove attiva gli enzimi necessari al metabolismo dei carboidrati e degli aminoacidi. Contrastando l’effetto stimolante del calcio, il magnesio svolge un ruolo importante per le contrazioni neuromuscolari. Aiuta anche a regolare l’equilibrio acido-alcalino dell’organismo.

Il magnesio stimola l’assorbimento e il metabolismo di altri minerali quali il calcio, il fosforo, il sodio e il potassio.
Aiuta inoltre ad utilizzare le vitamine del complesso B e le vitamine C ed E. E’ di aiuto durante la crescita ossea ed è necessario per un buon funzionamento dei nervi e dei muscoli, compreso quello cardiaco. Secondo alcuni studi il magnesio è associato alla regolazione della temperatura corporea.
Il magnesio è presente in una vasta scelta di alimenti e si trova principalmente nelle verdure verdi fresche, essendo un elemento essenziale della clorofilla. Tra gli altri alimenti ricchi di magnesio ricordiamo il germe di grano non macinato, la soia, i fichi, il mais, le mele, i semi oleosi, le noci e in particolare le mandorle. Il magnesio è presente anche nel pesce, nell’aglio, nel tofu, nelle pesche, nelle albicocche, e nei fagioli di Spagna (per altre informazioni sugli alimenti che contengono magnesio e sulle dosi, consultate la tabella sulla composizione degli alimenti).

magnesio 3Dal 30 al 40% del magnesio assunto giornalmente viene assorbito dall’intestino tenue. Il grado di assorbimento è influenzato dagli ormoni paratiroidei, dal tasso di assorbimento dell’acqua e dalla quantità di calcio, fosfati e lattosio presenti nell’organismo. Il magnesio e il calcio vengono assorbiti negli stessi siti. L’assorbimento può essere inibito dal fitato, da un eccesso di grasso, dall’olio di fegato di merluzzo e dalle proteine. Gli alimenti che contengono grandi quantità di acido ossalico inibiscono l’assorbimento. La vitamina D è necessaria per una piena utilizzazione del magnesio.
Quando l’assunzione di magnesio è bassa, il tasso di assorbimento può arrivare al 75%; quando è alta, il tasso di assorbimento può arrivare a punte minime del 25%.
La ghiandola surrenale secerne un ormone chiamato aldosterone, che aiuta a regolare il tasso di eliminazione del magnesio attraverso i reni e ne garantisce così una presenza costante nel corpo, indipendentemente dalle variazioni dell’assunzione alimentare. Le perdite tendono ad aumentare con l’uso di diuretici e con il consumo di alcool.

Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) suggerisce un’assunzione giornaliera di magnesio di 350 milligrammi per gli adulti di sesso maschile e di 280 milligrammi per le donne. La quantità dovrà essere aumentata a 320 milligrammi durante la gravidanza e 355 milligrammi per i primi sei mesi di allattamento e 340 mg per gli altri sei mesi. I neonati sino ai sei mesi hanno un fabbisogno di 40 mg e quelli da sei mesi a un anno di 60 mg. I bambini da uno a tre anni hanno un fabbisogno di 80 mg, mentre dai 4 ai 6 il fabbisogno è di 120 mg e dai 7 ai 10 di 170 mg. I ragazzi dagli 11 ai 14 anni devono assumerne 270 mg e dai 15 ai 18 anni 400 mg. Il fabbisogno delle ragazze dagli 11 ai 14 anni è di 180 mg e dai 15 ai 18 anni è di 300 mg. Si calcola che la dieta tipica americana ne fornisca 120 milligrammi per 1000 chilocalorie, un livello che copre a malapena la dose di assunzione giornaliera consigliata.

Alcuni studi hanno mostrato l’importanza dell’equilibrio tra il calcio e il magnesio. Se il consumo di calcio è alto, anche l’assunzione di magnesio deve essere alta altrimenti si creerà una carenza. Il fabbisogno di magnesio è influenzato anche dalla quantità di proteine, fosforo e vitamina D presenti nella dieta. Il fabbisogno di magnesio aumenta quando i livelli di colesterolo nel sangue sono alti e quando si consumano molte proteine.
La tossicità è minima, grazie all’abilità dei reni di eliminare il magnesio in eccesso (sino a 60 g al giorno). L’intossicazione da magnesio (ipermagnesiemia) è rara, ma può manifestarsi in diverse circostanze: quando la funzione urinaria è anormalmente diminuita, quando sono state assunte alte quantità del minerale o qualche volta dopo iniezioni intramuscolari.

Il Magnesio marino, o cloruro di magnesio, è consigliato in molte situazioni :
– allergie: Ottimi risultati in caso di raffredore da fieno, rinite spasmodica, orticaria, pruriti, asma.
Nelle malattie allergiche c’è una diminuzione dei livelli di magnesio nel sangue che è proporzionale all’ intensità della manifestazione allergica. Man mano che i livelli di magnesio vengono ripristinati, questi tendono a contenere le manifestazioni allergiche.
– Stitichezza: Il cloruro di magnesio attira l’ acqua, ha una capacità igroscopica molto potente.
Ogni ione magnesio attrae nel tubo digerente circa ottocento molecole d’ acqua e con l’ assunzione quotidiana viene aumentato il livello d’ idratazione laddove serve nell’ intestino. Inoltre, “Magnesio Marino” stimola il sistema biliare.
– Migliora la digestione: Il magnesio ha la proprietà di attivare al massimo la capacità dei nostri enzimi coinvolti nella digestione.
– Prevenzione dell’osteoporosi post menopausa: L’osteoporosi è caratterizzato dalla riduzione della massa ossea, da dolori ossei e da una maggiore facilità alle fratture.magnesio 5
C’è un enzima presente sia a livello paratiroideo, sia nelle ossa che si chiama transglutaminasi.
Una iperattivazione patalogica di questo enzima determina problemi nell’ assimilazione e fissazione ossea del calcio, nonchè calcificazioni patologiche a livello osseo.
Oggi sappiamo che l’ attivazione patologica delle transglutaminasi ( con conseguenza sia di demineralizzazione sia di calcificazioni non appropriate ) avviene quando, avendo ridotto i propri livelli di magnesio, questi enzimi (che regolano il grado di mineralizzazione) soni più suscettibili ai sovraccarichi metabolici e tossici.
L’ uso di cloruro di magnesio aiuta a riparare queste situazioni.
– Prevenzione cardiovascolare: Diminuendo il magnesio ( che è utile al rilassamento del muscolo liscio cardiaco ) e aumentando il calcio depositato ( che è utile alla contrazione del muscolo liscio ), si crea uno stato ipertensivo.
La normale e sana funzione del tessuto dipende dall’ equilibrio tra la possibilità di contrazione e di
rilassamento.
– Per la salute della prostrata: per prevenire l’ ingrossamento della prostata. Il magnesio può fermare l’ evoluzione dell’ ipertrofia prostatica.
– Per il colesterolo alto: Il cloruro di magnesio aiuta a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue.
Inoltre il cloruro di magnesio è utile nei casi di :magnesio 6
– Ipertensione
– Stress
– Emicrania
– Mal di testa
– Nervosismo o ipersensibilità
– Stanchezza cronica
– Ansia, attacchi di panico
– Calcoli renali
– Infiammazioni
– Carie
– Ipoglicemia
– Sindrome premestruale
– Tremori
– Sonno agitato o difficoltà ad addormentarsi
– Dolori alla schiena o al collo

Watchingreen.com non vuole dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialisti.

laleva.cc, tuttoerbe.com

MD7

 

Curcuma, lo zafferano delle Indie…

curcuma

In India la curcuma è conosciuta

ed utilizzata da almeno 5.000 anni,

come medicina, spezia e anche colorante”

La pianta, il cui nome scientifico è Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali. Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano, infatti la Curcuma è anche nota col nome di Zafferano delle Indie. Il primo produttore al mondo è l’India con la sua città Sangli, a sud dell’India, che rappresenta il centro principale di produzione.
I suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, vengono fatti bollire per parecchie ore e fatti seccare in grandi forni, dopodiché vengono schiacciati fino ad ottenere una polvere giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia.

curcuma1“Un cucchiaino di curcuma

corrisponde a 2 calorie”

La Curcuma contiene l’11,2 % di acqua, il 9,9 % di grassi, il 7,8 % di proteine, il 21 % di fibre, il 3,2 % di zuccheri ed il 6 % di ceneri.
I minerali presenti sono: calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame.
Contiene le vitamine B1, B2, B3, B6, C, E, K e J.
Gli zuccheri si dividono in saccarosio, destrosio e fruttosio.
I suoi componenti sono centinaia ma l’attenzione degli studiosi si è concentrata su uno in particolare: la curcumina curcumina che è presente nella spezia nella quantità pari al 3 % del peso totale.

E’impiegata nella medicina tradizionale indiana e cinese, ma anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato, come:
– Disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato.
– Antiossidanti e antinfiammatori, le proprietà della curcumina sono in grado di   trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare.
– Cicatrizzante, in India viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.
– Malattie cardiovascolari, è in grado di rafforzare il tessuto endoteliale, ovvero il rivestimento dei vasi sanguigni.
– Abbassa il colesterolo, la curcumina, sarebbe in grado di prevenire l’ossidazione del colesterolo. Una volta ossidato il colesterolo si deposita nei vasi sanguigni con gravi rischi per la salute.
Per un uso salutistico è sufficiente riuscire ad integrarla nella nostra dieta quotidiana. Un paio di cucchiaini da caffè al giorno sono la dose ideale. Si può aggiungere a fine cottura di molti alimenti ma si può anche aggiungere a vari tipi di yogurt o farne una salsa.
È importante ricordare che la curcuma va assunta insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento. Non solo. Anche l’abbinamento a qualche grasso, tipo olio d’oliva, burro, o quant’altro, facilita l’assorbimento della curcuma.
Viene normalmente venduta in polvere. In questo caso va conservata dentro a un vaso di vetro sigillato ed in un luogo fresco e asciutto per mantenerne più a lungo l’aroma.
È meglio che il vaso non sia trasparente così da non far filtrare la luce che danneggerebbe le proprietà.

curcuma 5

“In cosmesi la curcuma è presentenelle formule di prodotti solari,antirughe, purificanti della pelle e antiforfora.

“La curcumina è usata oltre che come colorante alimentare (E 100) come sostanza colorante per lana e seta e come indicatore acido-base, visto che in ambiente basico il colore si trasforma in rosso”curcuma stoffe

Mr-loto.it

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MD7

La vernice che disintossica…fotosintesi clorofilliana dalle pareti di casa nostra

pittura

L’eco-pittura (italiana) che combatte l’inquinamento sfruttando l’energia della luce

Si chiama Airlite la tecnologia realizzata dall’Italiano Massimo Bernardoni che cancella lo smog a colpi di pennello: «Ha l’effetto di un bosco». La sua vernice green, finanziata a Shark Tank, è capace di catturare gli inquinanti sfruttando l’energia della luce.

Spazzare via lo smog con un colpo di pennello. È questa l’idea che arriva da Bolzano: una pittura completamente naturale che sfrutta l’energia della luce per “assorbire” lo smog presente nell’aria. Frutto degli studi realizzati nei laboratori della startup Advanced Materials dal bolognese Massimo Bernardoni, promette di eliminare lo smog prodotto da milioni di auto. Vediamo come.

Airlite è proprio questo: una vernice che scompone gli agenti inquinanti facendoli diventare molecole di sale.

«L’idea è nata circa 14 anni fa», racconta Bernardoni. «É costata di fatto sette anni di lavoro intenso e di brevetti. Lungo periodo che mi ha visto impegnato insieme ad Antonio Cianci, a cui devo il merito di aver trasformato il sogno Airlite in business tangibile. Oggi è distribuita in tutto il mondo».

“Elimina batteri, virus e cattivi odori, semplicemente entrando in contatto con una fonte luminosa.”

Potente come la luce, facile come una pittura

É questo uno dei claim scelto per il lancio del prodotto. D‘altra parte, come detto, «Airlite utilizza l’energia della luce per produrre una ionizzazione dell’aria vicino alla superficie», spiega Cianci, Kauffman Fellow e co-fondatore della società. In pratica, il processo è simile alla fotosintesi clorofilliana: grazie alla luce infatti, la vernice libera le molecole ossidanti che attaccano gli agenti inquinanti trasformandoli in sali minerali, innocui e facilmente neutralizzabili.

Airlite è una pittura completamente naturale, priva di derivati dal petrolio e dunque non dannosa per la salute. Ma c’è di più. Questa tecnologia consente anche il totale abbattimento di muffe e batteri, spazzando via qualsiasi agente patogeno. Ecco perché «si applica anche all’interno di uffici e abitazioni – come ricorda ancora Cianci – dove permette di ridurre l’inquinamento allo stesso modo». Una sorta di depuratore naturale attivato dalla luce, per combattere sporco e odori – di cibo o di sigarette – rendendo gli ambienti più igienici e confortevoli.

Una pittura anti smog per la nostra salute

Guardando ai freddi numeri, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci ricorda come più del 15% delle malattie croniche siano causate dalla cattiva qualità dell’aria. Ogni anno si contano oltre 400.000 morti premature nei paesi dell’Unione Europea per colpa dell‘inquinamento (Dati Agenzia Europea dell’ambiente).

Nel suo ultimo rapporto sull’inquinamento nelle città italiane (“Mal’aria di città”), Legambiente fotografa una situazione sempre più cronica, con ben 48 città italiane nel 2015 con livelli di Pm10 ampiamente (e costantemente) oltre la norma.

pittura 1

Secondo Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente, per uscire dalla morsa dell’inquinamento c‘è bisogno di interventi strutturali, «normative stringenti e vincolanti a livello europeo, mettere al centro le aree urbane e la mobilità sostenibile, abbandonando una volta per tutte le fonti fossili».

Airlite può dare il suo contributo. Secondo i test realizzati, questa eco-pittura è in grado di abbattere fino all’ 88,8% degli inquinanti presenti nell’aria. Se stesa su un palazzo di 7 piani (circa 1000mq), in sole dodici ore potrebbe eliminare lo smog prodotto da 92 autovetture con motore a benzina e di 72 autovetture a gasolio con motore euro 6.

Ripulire l’aria della provincia di Milano

In pratica, basterebbe dotare di questa tecnologia soltanto il 20% degli edifici dell’intera Provincia di Milano, per riuscire a eliminare ogni giorno i gas di scarico di tutte le vetture presenti in quell’area (ben 1,8 milioni di veicoli). Oltre a ridurre l’inquinamento in modo diretto poi, Airlite permette di ridurre il consumo di energia elettrica fino al 30% e l’emissione di CO2, in quanto riflette la componente calda della luce solare mantenendo freschi gli ambienti.

Sono proprio queste qualità che gli hanno consentito di vincere, lo scorso maggio, il programma televisivo Shark Tank. E di chiudere un’importante operazione di fund raising internazionale, raccogliendo in tutto oltre 2 milioni di euro. Ed ora il team di Airlite è pronto a lanciare una nuova sfida all’inquinamento: il progetto Bosco ImmobileObiettivo: trasformare i palazzi delle città in depuratori d’aria naturali grazie all’utilizzo di questa innovativa tecnologia. Si parte da Milano col sostegno di Retake Milano e Associazione Vivaio.

arlite.com, startupitalia.eu (antonio carnevale)

MD7

Feng Shui, benessere fisico ed emotivo

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Sistemare la casa è guadagnare il benessere fisico ed emotivo. Disporre al meglio l’ambiente è disporre al meglio noi stessi…. Miao Yin

….Nella nostra vita spesso ci troviamo davanti a situazioni difficili. Dando un significato positivo agli oggetti, riusciamo a dare un piccolo supporto positivo alle nostre azioni. Ci sentiamo più sicuri, più sereni e tranquilli nel perseguire i nostri obiettivi, affrontando fiduciosi il domani….

Il Feng Shui è un’antica arte cinese che insegna a vivere in armonia con l’ambiente, ritrovando l’equilibrio proveniente dalle energie naturali. Contribuisce a portare un effetto benefico sulla nostra vita. Basato sul pensiero dello Yin e dello Yang e sull’interazione dei cinque elementi, obiettivo del Feng Shui è garantire un habitat ottimale conciliando spazialità, arredamento e spiritualità. La casa deve fungere da protezione per chi la abita contribuendo a mantenere i contatti degli occupanti con le energie che plasmano l’universo di cui sono parte, in modo semplice e naturale.

La qualità vibratoria dell’energia di un ambiente e il fluire degli elementi nel loro rapporto reciproco, le direzioni cardinali, i colori, le forme, i materiali e le piante sono tutti fattori che influenzano il nostro organismo. Mantenerli in equilibrio è l’obiettivo del Feng Shui, attraverso la disposizione e la forma degli spazi, porte e finestre, elementi strutturali e accessori.

Uno degli obbiettivi principali di Feng Shui è di bilanciare le 3 energie: Ti Chi – Terra, Ren Chi – Uomo e Tien Chi- Cielo.

Mentre gli oggetti con le loro caratteristiche come forma, colore, etc appartengono ed influenzano l’energia della Terra – Ti Chi, la simbologia degli oggetti che ci circondano appartiene all’energia dell’Uomo ovvero Ren Chi.
La simbologia ha sempre un aspetto personale. Gli oggetti con il loro simbolismo ci influenzano sul livello subconscio, evocano in noi delle sensazioni positive o negative. Per un Cattolico la Croce o la Madonna avrà certamente un significato di protezione, preghiera, mentre per un Buddista questo simbolo avrà sicuramente un significato diverso.

L’interior design ispirato al Feng Shui non fa altro che raccogliere la positività presente in un’abitazione e ridistribuirla equilibratamente tra tutte le sue parti in modo da favorire una vita più sana e soddisfacente. Uno dei primi passaggi che è necessario adottare per trovare l’armonia in casa è eliminare il superfluo, solo così ci si potrà concentrare sulle cose per noi realmente importanti.

Infatti, adottare il pensiero del Feng Shui, secondo il quale il disordine peserebbe emotivamente su di noi, ci aiuterebbe a ritrovare la serenità che stiamo cercando. Dedicare dunque del tempo a riordinare dei vecchi documenti o i vestiti nell’armadio serve a ricreare armonia non solo in casa ma anche all’interno di noi stessi. In questo senso, quindi, è assolutamente vietato tutto ciò che possa costituire un ostacolo al passaggio dell’energia come restringimenti, sovraffollamenti o mobili collocati male: evitare incroci a T o a L, spigoli vivi, pilastri squadrati, scaffali aperti o travi a vista.

Secondo l’arte del Feng Shui, ciascun punto cardinale ha un significato preciso e pertanto le stanze devono essere orientate lungo direzioni differenti a seconda della destinazione d’uso, come la camera dei bambini, per esempio, che dovrebbe essere orientata ad est. Le finestre devono aprirsi verso l’esterno e le porte devono trovarsi una di fronte all’altra e mai allineate. Sarebbe meglio se dalle finestre non si avesse la vista di ospedali o altri luoghi carichi di forze negative, in caso contrario è possibile schermare con tende di colore rosso. A tal proposito i colori nel Feng Shui hanno un ruolo fondamentale: il verde, per esempio, ha potere rilassante e per questo particolarmente adatto alle camere da letto, in bagno i sanitari dovrebbero essere rigorosamente bianchi e le pareti color pastello, mentre il giallo, ricco di energia, è perfetto per la zona giorno.

La camera da letto dovrebbe essere preferibilmente lontana dall’ingresso dell’abitazione, evitare di mettervi specchi che disturbano il sonno, scegliere arredi con angoli arrotondati ed avere cura di collocare il letto, rigorosamente in legno, opposto all’entrata con testata al muro ed orientamento ad est.

Per quanto riguarda la zona giorno, il divano andrebbe collocato all’opposto della finestra e della porta di ingresso per proteggere le spalle di chi è seduto, analogamente da evitare il posizionamento del piano cottura con le spalle all’accesso della cucina o sotto una finestra, meglio ancora se distante da lavello e frigorifero.

Nel Feng Shui vari oggetti hanno un significato ben preciso e di conseguenza vengono utilizzati come elementi rafforzanti delle cure effettuate.

Alcuni esempi:

Soldi e Fortuna

rospo

Rospo dei soldi ovvero Fortune Frog rappresenta simbolicamente la fortuna e il benessere materiale. Se guardiamo il Rospo di per sé, non è di certo uno degli animali più belli da posizionare in casa. Però la figurina del Rospo nel Feng Shui attiva e attira la fortuna. Ricordatevi che è uno dei simboli più potenti e più utilizzati nel Feng Shui.

Gli altri simboli che si utilizzano per attirare ricchezza, fortuna sono per esempio: Lingotti d’Oro, Monete Imperiali, Buddha. Nell’occidente allo stesso modo vengono riconosciuti come portafortuna do ricchezza e simboli della prosperità : Melograno, Uva, Cono, Coccinella, Ferro di Cavallo… Potete posizionare questi oggetti nei settori della Ricchezza della Vostra casa e del Vostro ufficio. Se la Vostra scrivania, ufficio, postazione di lavoro o di studio si trovano in questo settore, siete veramente fortunati. Gli effetti positivi saranno facilmente raggiungibili.

Amore

papere

Mandarin Ducks, ovvero le Papere Mandarino, nel Feng Shui sono il numero 1 come simbolo, attivatore e protettore dell’Amore, del rapporto di coppia. Se cercate di rafforzare il Vostro rapporto Amoroso, posizionate una coppia di Papere di Mandarino conosciute per la loro assoluta fedeltà al partner, nel settore dell’Amore della Vostra casa. Credeteci e Vi accorgerete del loro effetto positivo.

Altri oggetti che rappresentano e rafforzano l’amore e l’unione fra due persone sono 2 cuori in quarzo rosa, Coppie di animali come Elefanti, Tartarughe, quali rafforzano la salute e la longevità del rapporto d’amore. Colombe, Cigni, Delfini. Importante però che siano sempre in coppia!
Possiamo utilizzare anche fiori, soprattutto di pesco, se rose sempre senza spine. Vanno bene anche dipinti, quadri con motivi floreali.

Salute

tartaruga

Tartaruga ed Elefante sono i simboli più diffusi nel Feng Shui per proteggere la nostra salute. Li riconosciamo come tali anche nell’Occidente. Rappresentano la longevità, la salute, forza e resistenza.
Nella presenza della Stella delle Malattie aiutano a diminuire gli effetti negativi e rafforzare la nostra salute.

Protezione

leone

Così come nella tradizione di Feng Shui anche nella nostra cultura esistono animali riconosciuti come nostri protettori. Fu Dogs, Rinoceronte, Leone, Tigre, Fenice sono solo alcuni esempi. Uno dei più apprezzati nel Feng Shui sono i Fu Dogs, sempre posizionati all’entrata della nostra casa per darci protezione e forte supporto. In Europa questa funzione viene spesso associata alle statuette di Leoni, Tigri e Cani guardiani – posizionati davanti tantissimi cancelli d’entrata di casa.

mondofengshui.com, fengshui.it

MD7

 

 


 

 

 

 

 

 

 

Curare, curarsi… o guarire?

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fonte: Il Fatto Quotidiano

Le neuroscienze ci insegnano che le parole plasmano il nostro cervello.

Dovremmo porre più attenzione alle parole che pensiamo e che pronunciamo, soprattutto in tema di salute.  Curare, curarsi e guarire, ad esempio, non sono la stessa cosa. E ce lo dicono anche le loro etimologie, quel rizoma dei significati che abita la parola e ne rivela l’essenza. Curare deriva dalla radice sanscrita di cura, Ku o Kav, la stessa di Kavi, saggio. Nella sua forma latina si scriveva Coera ed esprimeva l’atteggiamento di premura, preoccupazione nei confronti di una persona od oggetto amati, il “prendersi cura di”.

psicologia

La parola guarire compare nell’antico spagnolo come Guarecer, da Garir, derivante dal  germanico Varian, da cui Wher, difesa, o Ware in inglese (che indica la consapevolezza, ad esempio to be aware). In antichità guarire significa preservare, difendere, salvare dal male, attraverso il guardare, diventare consapevoli. Concetto molto più profondo del più limitato far tornare in salute cui si riferisce oggi il termine guarire. E soprattutto concetto che rimanda alla osservazione: dal latino Ob-Servare, che rimanda alla radice indoeuropea Swer-Swor, che esprime l’idea del guardare, custodire, stare in guardia. Interessante sapere che il verbo “vedere” in greco,  horao, originariamente significasse collegarsi con la luce del sole: qualcosa del genere “vedo perché la luce ha illuminato”. Che riflessioni ricavare da questo excursus etimologico?  Innanzitutto che guarire ha a che fare con una sorta di nuova visione, di illuminazione, con la capacità di diventare consapevoli, di osservare rivolgendo gli occhi alla luce.

Incredibile che neuroscienze e fisica quantistica ci conducano alla stessa conclusione: si guarisce per un salto di frequenza che riporta lo stato vibrazionale del nostro Dna, delle nostre cellule, dei nostri neuroni in armonia. Non solo i farmaci, ma anche i pensieri e le parole hanno potere su questo stato vibrazionale, come illustrato dagli studi dell’Hearthmath Institute, di Glen Rein, Piotr Garjajev, Luc Montagnier, Erwin Laszlo, Aamit Goswami fino ad arrivare agli italiani Pier Mario Biava, Emilio Del Giudice, Anna Bacchia, solo per citarne alcuni.  Allora le vostre convinzioni sulla cura e sulla guarigione hanno potere di interagire con la cura e la guarigione stesse. Cosa pensate veramente della malattia e della guarigione? Ritenete che sia normale avere sempre qualche disturbo? Quelli che chiamate da stress? Ansia, mal di testa, gastriti di vario genere e intensità? Sovrappeso? Che sia normale invecchiare? Che è tutto frutto della genetica?

Si chiamano credenze o convinzioni. Abitano nel subconscio, sono la legge interna che sancisce la nostra visione più profonda del mondo e ci fa persino arrabbiare se qualcuno prova a metterla in dubbio.

Nelle credenze e nelle convinzioni, sta scritto il nostro destino.

Quasi sempre siamo inconsapevoli dell’enorme potere dei nostri pensieri e soprattutto di ciò che in qualche modo riteniamo vero a livello inconscio. Le credenze sono il frutto di generalizzazioni che nel corso dell’esperienza il nostro cervello ha operato per comprendere la realtà e crearsene una mappa. Ma, come recita un famoso motto, la mappa non è il territorio: le credenze sono sempre una interpretazione soggettiva della realtà.

Quelle positive costituiscono i binari che ci conducono al successo e all’auto-realizzazione. Quelle negative, al contrario, sono le zavorre che ci limitano.

Il nostro sistema di credenze è collegato al nostro sistema nervoso, attraverso il sistema delle reti neurali. È provato che il sistema delle credenze può influenzare il nostro sistema immunitario e tutto il versante fisico.

La buona notizia riguardo alle credenze è che esse possono essere modificate, così come il nostro cervello. Il famoso libro di Norman Doidge, The Brain that changes itself, ci mostra come il cervello possa cambiare se stesso grazie alla neuroplasticità.

Questo è quel genere di conoscenze che vi sposta dalla posizione nella quale siete costretti a far dipendere il controllo della vostra vita da qualcosa di esterno a voi, alla posizione nella quale prendete coscienza di voi stessi, del ruolo che voi giocate nel dirigere la vostra vita e il modo di affrontarla, anche nel rapporto con la medicina: la vostra salute non dipende da qualcosa che è al di fuori del vostro controllo, ma da voi stessi, in relazione al medico e alle medicine che a questo punto potete scegliere.

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