MCS – Sensibilità Chimica Multipla: che cos’è

MCS. In pratica la cugina sfigata (fino ad ora) della celiachia. Anche i celiaci per anni e anni sono stati costretti a soffrire in silenzio, allontanati semplicemente dai ristoranti e dalla convivialità, attaccati costantemente dall’industria alimentare, inesistenti per la medicina. Poi, d’un tratto sono balzati all’onore della cronaca e tutti a parlare di celiachia. Addirittura si è sviluppata una rete commerciale dei prodotti senza glutine. Il riconoscimento ministeriale della malattia ha radicalmente modificato la vita dei celiaci. Esistono e ora godono di altissima considerazione. Però.. non è l’unica allergia alimentare esistente… a molti altri è negata l’esistenza come è stato per la celiachia fino ad ora. Ma che sarà successo? Qualche politico ammalato di celiachia ha prodotto il cambiamento culturale? Qualcuno con un figlio celiaco è riuscito a sensibilizzare i colleghi parlamentari sulla malattia? Forse.. allora dovremo aspettare che altre malattie rare colpiscano la classe dirigente di questo Paese. Che la MCS ammorbi l’esistenza di qualche esponente governativo…. questo dovremmo aspettare affinché si riconosca l’esistenza e la gravità di questa malattia? Aspetteremo.
Senza parlare del fatto che i malati di mcs spesso sviluppano una forte intolleranza al glutine…

MCS

La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una malattia che pochi conoscono e che la maggior parte dei medici riconosce con difficoltà. La malattia si caratterizza infatti per una serie di sintomi differenti, che possono colpire ogni organo, e le sue manifestazioni sono estremamente differenti da persona a persona e infatti il nome stesso dato alla patologie è piuttosto generico. I sintomi più frequenti, ed altamente lesivi della qualità della vita del paziente, fino all’invalidità, sono quelli di tipo allergico come difficoltà respiratoria, nausea, emicrania, dermatiti da contatto, vertigini, ipersensibilità agli odori .

Con il tempo, soprattutto se l’esposizione alla sostanza continua, la malattia produce nell’organismo effetti irreversibili e può portare addirittura allo sviluppo del cancro, di malattie autoimmuni e all’ictus.

Oltre alla varietà dei sintomi e della loro gravità a rendere più difficile la diagnosi – e anche a rendere assai difficile una vita normale – è il fatto che a causarli possono essere sostanze molto differenti tra loro e di uso estremamente comune come la candeggina, detergenti, profumi, saponi, pesticidi e prodotti da giardino, ma anche gas di scarico, micropolveri e campi elettromagnetici accentuati.

Attualmente l’ipotesi tenuta in maggior considerazione, scartata ormai quella che si tratti di un problema di tipo psichiatrico, è che la malattia sia causata da una ridotta capacità di metabolizzazione delle sostanze xenobiotiche a causa di una carenza genetica o della rottura dei meccanismi enzimatici di metabolizzazione a seguito della esposizione tossica.

Attualmente la patologia non è inserita tra quelle riconosciute come esenti dal nostro sistema sanitario nazionale tuttavia alcune regioni – per l’esattezza Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Sicilia – grazie all’autonomia in materia, hanno dato alla malattia questo riconoscimento.

In Italia la MCS è riconosciuta anche da un Accordo del 27/09/2001 tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome dal titolo “Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati“, Documento 601S27SE.000 emanato dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano (Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario n. 276 del 27/11/2001).

Vista la grande difficoltà nel diagnosticare la malattia e la recente considerazione che le è stata data è molto difficile fare una stima della sua reale presenza nella popolazione. Gli esperti italiani, tra cui va certamente annoverato il Prof. Giuseppe Genovesi medico specialista in endocrinologia, psichiatria e immunologia e ricercatore presso il Policlinico Umberto I di Roma, uno tra i primi a studiare la patologia , è che in Italia le persone affette da sensibilità chimica multipla siano circa 1 milione ma che solo quindicimila, circa l’uno virgola cinque per cento del totale, sappiano di esserne affetti.

Altri specialisti che in Italia si sono particolarmente distinti negli studi su questa malattia sono il Prof. Alessio e il Prof. R. Lucchini degli Spedali Riuniti di Brescia, il Prof. Tirelli, direttore del Centro Oncologico di Aviano, il dott. Cipolla dell’Ospedale S.Orsola Malpighi di Bologna, il Prof. Carrer dell’Università di Milano, il dott. Arcangeli e il dott. Rossi dell’Ospedale Careggi di Firenze.

La MCS è riconosciuta dall’Agenzia Americana per la Protezione Ambientale (EPA- Environmental Protection Agency), dalle leggi per la disabilità (ADA – American Disability Act) e dal Dipartimento dello Sviluppo Urbano e dell’Abitazione. Oltre un centinaio di agenzie ed enti governativi federali statunitensi riconoscono l’MCS.

Il Governo dell’Australia del Sud ha emanato delle linee guida per gli ospedali nel 2010 e ha inserito la MCS nelle linee guida sulla disabilità “Disability Access Checklist Guide for Government Owned & Leased premises”.

E’ riconosciuta, in Canada, in Germania nel 2000 è stata inclusa nella Classificazione Internazionale delle Malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), ICI-10, sotto il codice T 78.4, “allergia non specificata. Già altri paesi hanno inserito la MCS nella loro Classificazione Internazionale delle Malattie ICD-10: l’Austria (2001), il Giappone (2009), la Svizzera (2010) ,la Danimarca (2012) e la Finlandia (2014).

Il 24 settembre 2014 la Spagna ha ufficialmente riconosciuto la MCS, includendola nella sua Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD), lo strumento utilizzato dal Sistema Sanitario per classificare e codificare le malattie.

Di recente, il 15 gennaio 2015, è stata firmata a Roma una Risoluzione per il riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla

In data 7.3.2016 è stata presentata, a norma dell’articolo 136 del regolamento, presso il Parlamento Europeo una Dichiarazione scritta sulla sensibilità chimica multipla

Ch.Ange

Autore: watchingreen

maurizio.dissette@gmail.com

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