OLFATTO

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L’olfatto o odorato è uno dei sensi specifici e rende possibile, tramite i chemocettori, la percezione della concentrazione, della qualità e dell’identità di molecole volatili e di gas presenti nell’aria. Tali molecole sono chiamate odoranti. L’olfatto è connesso in maniera funzionale con il gusto, come si può dimostrare quando un raffreddore congestiona le vie aeree, compromettendo la funzione olfattiva e facendo in modo che i cibi abbiano pressoché tutti lo stesso sapore. È inoltre connesso con il sistema chemiosensoriale generale o trigeminale. I tre sensi dell’olfatto, gusto e chemiosensoriale generale formano il sistema chemiosensorio. L’olfatto è il più studiato dei tre sistemi chemiosensoriali.

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CONNESSIONE CERVELLO-INTESTINO

Osteopatia Viscerale:
(Il video a fondo pagina è tradotto in italiano)

The brain-gut connection: Our “second brain”
Your gut creates 95 percent of the serotonin in your body.
That’s why the brain and the gut have a lot in common, including the ways in which nerve cells talk with each other.
Neurotransmitters are important chemicals that allow nerve cells to communicate. Serotonin is one of the most important neurotransmitters for that brain in your gut.
Serotonin is important for the functions of your brain and your mood, but it is crucial to the function of your digestive system. Changes in your levels of serotonin and your sensitivity to serotonin signaling can change how your bowel works.
A popular group of antidepressants, including Prozac, is called selective serotonin reuptake inhibitors (SSRIs). These drugs allow more serotonin to be available for your nerve cells to use.
Everyone has a separate, mostly independent nervous system in their gut called the enteric nervous system. One hundred million nerve cells distributed throughout your digestive system direct movement through your intestines.
This “second brain” can work independently of the one in your head, but there is an awful lot of talk back and forth between the two. Just think of butterflies in your stomach when you’re nervous, or how anxiety can easily trigger your IBS cramps.
What Does Serotonin Do?
Serotonin affects many aspects of your gut function, including:
It changes the motility of your bowels (how fast food moves through your system).
It affects how much fluid, such as mucus, is secreted in your intestines.
It affects how sensitive your intestines are to sensations like pain and fullness.
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Benefici e proprietà del limone…

limone 4Credenza popolare o benessere?

“Il limone è un amico per la salute: aiuta a depurare il fegato, stimola la buona funzionalità intestinale e dona un aspetto radioso alla pelle. Inoltre la quantità di calcio, magnesio, vitamine (tra cui spicca la vitamina C) di cui il limone è ricco, stimolano il sistema immunitario e facilitano la digestione”.
 

Il Limone è una pianta che tutti conosciamo e molti di noi, giustamente, apprezzano molto. L’albero di limone appartiene alla famiglia delle Rutacee e può arrivare ad essere alto fino a 6 metri. Ciò che viene utilizzato e apprezzato di questo albero sono i frutti, dalla forma ovale e il tipico colore giallo.

Le proprietà e i benefici del limone lo rendono adatto a una infinità di utilizzi: culinari, terapeutici e… per la pulizia della casa. Questo frutto in realtà è originario dell’Asia ma fu importato dagli arabi nel bacino mediterraneo già quasi mille anni fa. Oggi l’Italia occupa il primo posto nella produzione mondiale di questo agrume.

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“I greci lo importavano dall’Asia e lo utilizzavano per profumare gli abiti e preservarli dalle tarme. Gli imperatori romani invece, che ben conoscevano i benefici del limone, lo utilizzavano per le sue proprietà antivenefiche. Si narra che Nerone, vivendo nella paura di essere avvelenato, ne facesse un largo utilizzo”.

 

 

Il limone, grazie alle sue svariate proprietà, viene largamente utilizzato a scopi terapeutici. I benefici del limone sono dati principalmente dall’acido citrico, limonene, pinene, vitamina C. Il limone però contiene altre sostanze benefiche come vitamina A, B, PP, fosforo, calcio, rame, manganese e zuccheri.

L’alto contenuto di vitamina C (100 gr di frutto fresco ne contengono quasi 50 mg) conferisce al limone ottime proprietà antiossidanti, svolgendo un’importante azione contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e di malattie degenerative.

Grazie all’alto contenuto di vitamina C inoltre il limone gode proprietà antiscorbutiche ed è un eccezionale rimedio nelle manifestazioni emorragiche dovute ad avitaminosi (carenza di vitamine).

Il limone ha proprietà depurative e disintossicanti e l’assunzione del succo di limone a digiuno, al mattino appena svegli, ha effetti riequilibranti per l’intestino. L’acidità del limone inoltre facilita la formazione di carbonato di potassio, utile contro l’acidità gastrica. La buccia di un limone bollita per 10 minuti in acqua è un buon rimedio anche contro la nausea, meteorismo e mal di stomaco.

I benefici del limone non finiscono qui: l’utilizzo del limone aiuta contro l’arteriosclerosi, ipercolesterolemia e abbassa il livello degli acidi urici.

Il limone vanta proprietà antibatteriche e antimicrobiche, utile per disinfettare e curare le affezioni della pelle.

In sintesi la combinazione di acqua e limone apporta i seguenti benefici:

  • Stimola la digestione: cena pesante e al mattino ti senti come un sasso sullo stomaco? Acqua e limone aiutano a stimolare la produzione di bile e quindi accelerano la digestione.
  • Alito fresco tutto il giorno: al mattino l’alito non è il massimo? Con un bel bicchiere di acqua tiepida e limone a digiuno il problema è facilmente archiviabile. Ah, bere questo infuso “miracoloso” non sostituisce l’uso dello spazzolino!
  • Pelle più bella: l’acqua purifica, il limone pure e la conseguenza? Una pelle luminosa e fresca, tutto il giorno!
  • Idratazione e diuresi: l’acqua a digiuno stimola la diuresi, accompagnata dal limone l’effetto si amplifica! Il limone infatti, grazie alle sue proprietà depurative, aiuta a liberarsi dalle tossine e quindi favorisce il flusso renale e previene la formazione dei calcoli.
  • Allontana le infiammazioni: l’acido contenuto nel limone (acido citrico) contribuisce a ridurre i livelli di acidità nel sangue e quindi favorisce la diminuzione di acidosi responsabile, tra le altre cose, della infiammazioni articolari.
  • Una sferzata di energia: ti senti abbattuto e, al mattino, un po’ depresso? Il limone può aiutarti! La combinazione acqua calda e limone al mattino aiuta a ridurre ansia e favorisce il buonumore.

Una domanda che può venir spontanea è: bere acqua e limone a digiuno può far venire acidità di stomaco? Solitamente si pensa che il limone possa causare acidità gastrica e irritazione allo stomaco. In realtà il succo limone nel nostro organismo porta alla formazione di carbonati alcalini, avendo quindi un effetto benefico contro l’acidità gastrica.
Il limone quindi non presenta particolari controindicazioni e può essere assunto anche dai bambini o donne in gravidanza.
Evitare di aggiungere il succo di limone in acqua bollente: la vitamina C è termolabile, si rischierebbe quindi di compromettere le proprietà del limone.

Bere acqua e limone a digiuno fa bene. Vi consigliamo di assumerlo ogni mattina prima di fare colazione per sfruttare al massimo tutti i suoi benefici e di mangiare 15 minuti dopo l’assunzione di questa miscela semplice quanto importante.

 

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“Prenditi il tuo tempo e degusta l’acqua calda con il limone come fosse un tè. Per evitare che col tempo l’acido del limone danneggi lo smalto dei denti, si consiglia di bere acqua e limone con la cannuccia”.

 

 Watchingreen.com non vuole dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialisti.

viversano.net

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Attività cognitiva e flora batterica intestinale

Cervello1-679x305Grassi e dolci danneggiano la flora batterica intestinale e, di conseguenza, è danneggiata la funzione cognitiva. 

L’attività cognitiva è influenzata negativamente dalle diete ricche di grassi e/o di zucceri, che alternano la flora batterica intestinale. Uno studio condotto presso l’Università dello Stato dell’Oregon indica che sia le diete ricche di zucchero che quelle ricche di grassi, rispetto a una dieta normale, causano mutazioni nella flora batterica intestinale che sembrano connesse con una perdita significativa di “flessibilità cognitiva”, vale a dire della capacità di adattarsi al cambiamento di situazioni. Le più dannose sembrano essere le diete ad alto contenuto di zucchero, che danneggiano anche l’apprendimento giovanile per compromissione della memoria, sia a breve che a lungo termine.

La ricerca è stata condotta in Laboratorio sui topi che vennero nutriti in modo diverso e poi sottoposti a una serie di test, come quello del labirinto acquatico,  per monitorare i cambiamenti delle loro funzioni mentali e fisiche, e associati all’impatto su vari tipi di batteri. Le scoperte sono state pubblicate nella rivista Neuroscience.
Kathy Magnusson, professore presso l’OSU College of Veterinary Medicine and e ricercatore principale del Linus Pauling Institute, ha detto: “è sempre più chiaro che i batteri che vivono nel nostro intestino, o microbiota, possono comunicare con il cervello umano. I batteri possono rilasciare delle sostanze che agiscono come neurotrasmettitori, stimolare i nervi sensoriali o il sistema immunitario e influenzare un’ampia gamma di di funzioni biologiche. Non siamo certi di quali messaggi vengono inviati, ma stiamo rintracciando i percorsi e gli effetti.”
I topi si stanno rivelando assai utili come modello per studi rilevanti per gli umani – ha detto Magnusson – su temi come l’invecchiamento, l’obesità, la memoria spaziale e altro ancora.

Nella presente ricerca, dopo solo quattro settimane di dieta ricca di grassi o di zuccheri, la performance dei topi in vari tests su funzioni fisiche o mentali incominciò a decadere, rispetto agli animali a dieta normale. Il cambiamento più significativo si è avuto in quella che i ricercatori chiamano “flessibilità cognitiva”.
Magnusson ha commentato così: “ il decadimento della flessibilità cognitive in questo studio è stato forte.” Questo vuol dire che di fronte a un problema inatteso – anche piccolo – non si è in grado di trovare soluzioni efficaci a risolverlo.

Questo studio è stato condotto su animali giovani – ha detto Magnusson, i quali normalmente hanno un sistema biologico più integro e perciò più capace di resistere alle influenze patologiche del loro microbiota. Se ne può dedurre che i risultati dello studio sarebbero stati ancora più severi se lo studio fosse stato condotto su una popolazione anziana.
Quella che viene indicata come “dieta occidentale”, ricca di grassi e zuccheri semplici è stata messa in relazione con una varietà di malattie croniche negli Stati Uniti, includenti l’obesità sempre più diffusa e un’aumentata incidenza di malattia di Alzheimer. (Science daily, June 22, 2015)

Fonte: http://www.lalungavitaterapie.it/lattivita-cognitiva-e-influenzata-dalla-flora-batterica-intestinale-alterata-da-diete-ricche-di-zuccheri-o-di-grassi/

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