Quando i sintomi “decidono” per noi…

cervello-1

A volte i disturbi fisici manifestano un tempismo davvero sospetto, bloccandoci sulla soglia di impegni e azioni importanti

Bisogna andare ad una cena con amici, ed ecco che l’intestino produce una dissenteria improvvisa; c’è una conferenza a cui non si vuole mancare, ma una forte cefalea rende la cosa pesantissima; è il momento di fare la spesa settimanale al supermercato e un attacco di “cervicale” con vertigini induce a fermarsi nel negozio sotto casa ad acquistare l’indispensabile per il giorno stesso; arriva la riunione sul lavoro, ed ecco un mal di stomaco che impedisce di essere brillanti e di far valere le proprie ragioni; ci sono da fare faccende domestiche o commissioni, ma un dolore alla schiena trasforma tutto in una difficoltà. Perché il corpo a volte pare boicottarci? Qui non parliamo di ipocondria, ma di sintomi intensi che, alternandosi fra loro, letteralmente non danno tregua a chi ne è soggetto e lo riducono a una vita limitatissima, nella quale non solo le passioni e il lavoro, ma anche le normali piccole attività del quotidiano sono condizionate di continuo. In altre parole, stiamo parlando di disturbi psicosomatici.

Colpiti dal fuoco amico  

In pratica la persona vive “contro vento”, in una continua battaglia contro il proprio corpo: a volte deve arrendersi, a volte resiste e fa ugualmente quel che deve o vuole fare, ma la vita in ogni caso diventa una gran fatica che imprigiona talento ed energie vitali, incontri e opportunità. Quando si soffre di disturbi psicosomatici non si può curare ogni sintomo, di volta in volta, nella speranza che un giorno le cose cambino da sole. Il corpo, con tutti questi sintomi, ci sta dicendo che gli manca un “centro esistenziale” intorno a cui organizzare la propria energia in modo armonioso. Forse ci siamo allontanati dai nostri veri bisogni e desideri e il corpo esprime questa confusione “sparando a caso” e impedendoci di fare cose che teme possano esserci dannose. La soluzione passa proprio da qui, dal fatto che la persona ricrei un centro, un “nucleo pulsante” nella sua attività psichica e mentale. Tutti questi disturbi psicosomatici e i loro sintomi segnalano una “confusione tra le parti”. Chi vuole tornare a stare bene deve ristabilire una singola priorità intorno a cui riordinare tutto il resto, almeno per un po’, fino a quando il nuovo ordine che si è creato nella mente non verrà sentito anche dal corpo.

Ecco i casi più frequenti di disturbi psicosomatici

– Malesseri che arrivano proprio quando dobbiamo uscire.

– Mal di testa improvvisi prima di un lavoro importante.

– Il colpo della strega che ci “salva” da una riunione familiare.

– Mal di stomaco prima di un appuntamento galante.

La guida: nei sintomi si esprimono i tuoi veri desideri

Non fare la vittima

A volte viene da arrabbiarsi col proprio corpo, come se fosse un nemico esterno. A volte viene da colpevolizzare se stessi per non essere capaci di uscire dalla situazione. Evita tutto questo. Utilizza le tue energie per non diventare vittima passiva e per stabilire in modo fermo e deciso una strategia che ti porti fuori da questa situazione.

Curati nel modo giusto

 La psicoterapia in questi casi è un’arma a doppio taglio: un eccesso di introspezione e di analisi “fine a se stessa” può anche peggiorare le cose. L’ideale è un approccio psicosomatico breve, mirato a individuare, attraverso la lettura simbolica, cosa manca alla tua vita, quel “centro” che possa ridare significato ed entusiasmo.

 Non farti bloccare

 Se c’è qualcosa da fare a cui tieni, non permettere ai sintomi psicosomatici, nei limiti del possibile, di averla vinta. Esistono rimedi naturali che possono attenuarli. A livello psicologico è importante fare la cosa che piace e non restare a casa sconfitti. E se fai ciò che ti piace davvero, il corpo sentirà i benefici.

riza.it

MD7

Autore: watchingreen

maurizio.dissette@gmail.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...