CONNESSIONE CERVELLO-INTESTINO

Osteopatia Viscerale:
(Il video a fondo pagina è tradotto in italiano)

The brain-gut connection: Our “second brain”
Your gut creates 95 percent of the serotonin in your body.
That’s why the brain and the gut have a lot in common, including the ways in which nerve cells talk with each other.
Neurotransmitters are important chemicals that allow nerve cells to communicate. Serotonin is one of the most important neurotransmitters for that brain in your gut.
Serotonin is important for the functions of your brain and your mood, but it is crucial to the function of your digestive system. Changes in your levels of serotonin and your sensitivity to serotonin signaling can change how your bowel works.
A popular group of antidepressants, including Prozac, is called selective serotonin reuptake inhibitors (SSRIs). These drugs allow more serotonin to be available for your nerve cells to use.
Everyone has a separate, mostly independent nervous system in their gut called the enteric nervous system. One hundred million nerve cells distributed throughout your digestive system direct movement through your intestines.
This “second brain” can work independently of the one in your head, but there is an awful lot of talk back and forth between the two. Just think of butterflies in your stomach when you’re nervous, or how anxiety can easily trigger your IBS cramps.
What Does Serotonin Do?
Serotonin affects many aspects of your gut function, including:
It changes the motility of your bowels (how fast food moves through your system).
It affects how much fluid, such as mucus, is secreted in your intestines.
It affects how sensitive your intestines are to sensations like pain and fullness.
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Benefici e proprietà del limone…

limone 4Credenza popolare o benessere?

“Il limone è un amico per la salute: aiuta a depurare il fegato, stimola la buona funzionalità intestinale e dona un aspetto radioso alla pelle. Inoltre la quantità di calcio, magnesio, vitamine (tra cui spicca la vitamina C) di cui il limone è ricco, stimolano il sistema immunitario e facilitano la digestione”.
 

Il Limone è una pianta che tutti conosciamo e molti di noi, giustamente, apprezzano molto. L’albero di limone appartiene alla famiglia delle Rutacee e può arrivare ad essere alto fino a 6 metri. Ciò che viene utilizzato e apprezzato di questo albero sono i frutti, dalla forma ovale e il tipico colore giallo.

Le proprietà e i benefici del limone lo rendono adatto a una infinità di utilizzi: culinari, terapeutici e… per la pulizia della casa. Questo frutto in realtà è originario dell’Asia ma fu importato dagli arabi nel bacino mediterraneo già quasi mille anni fa. Oggi l’Italia occupa il primo posto nella produzione mondiale di questo agrume.

limone 1

“I greci lo importavano dall’Asia e lo utilizzavano per profumare gli abiti e preservarli dalle tarme. Gli imperatori romani invece, che ben conoscevano i benefici del limone, lo utilizzavano per le sue proprietà antivenefiche. Si narra che Nerone, vivendo nella paura di essere avvelenato, ne facesse un largo utilizzo”.

 

 

Il limone, grazie alle sue svariate proprietà, viene largamente utilizzato a scopi terapeutici. I benefici del limone sono dati principalmente dall’acido citrico, limonene, pinene, vitamina C. Il limone però contiene altre sostanze benefiche come vitamina A, B, PP, fosforo, calcio, rame, manganese e zuccheri.

L’alto contenuto di vitamina C (100 gr di frutto fresco ne contengono quasi 50 mg) conferisce al limone ottime proprietà antiossidanti, svolgendo un’importante azione contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e di malattie degenerative.

Grazie all’alto contenuto di vitamina C inoltre il limone gode proprietà antiscorbutiche ed è un eccezionale rimedio nelle manifestazioni emorragiche dovute ad avitaminosi (carenza di vitamine).

Il limone ha proprietà depurative e disintossicanti e l’assunzione del succo di limone a digiuno, al mattino appena svegli, ha effetti riequilibranti per l’intestino. L’acidità del limone inoltre facilita la formazione di carbonato di potassio, utile contro l’acidità gastrica. La buccia di un limone bollita per 10 minuti in acqua è un buon rimedio anche contro la nausea, meteorismo e mal di stomaco.

I benefici del limone non finiscono qui: l’utilizzo del limone aiuta contro l’arteriosclerosi, ipercolesterolemia e abbassa il livello degli acidi urici.

Il limone vanta proprietà antibatteriche e antimicrobiche, utile per disinfettare e curare le affezioni della pelle.

In sintesi la combinazione di acqua e limone apporta i seguenti benefici:

  • Stimola la digestione: cena pesante e al mattino ti senti come un sasso sullo stomaco? Acqua e limone aiutano a stimolare la produzione di bile e quindi accelerano la digestione.
  • Alito fresco tutto il giorno: al mattino l’alito non è il massimo? Con un bel bicchiere di acqua tiepida e limone a digiuno il problema è facilmente archiviabile. Ah, bere questo infuso “miracoloso” non sostituisce l’uso dello spazzolino!
  • Pelle più bella: l’acqua purifica, il limone pure e la conseguenza? Una pelle luminosa e fresca, tutto il giorno!
  • Idratazione e diuresi: l’acqua a digiuno stimola la diuresi, accompagnata dal limone l’effetto si amplifica! Il limone infatti, grazie alle sue proprietà depurative, aiuta a liberarsi dalle tossine e quindi favorisce il flusso renale e previene la formazione dei calcoli.
  • Allontana le infiammazioni: l’acido contenuto nel limone (acido citrico) contribuisce a ridurre i livelli di acidità nel sangue e quindi favorisce la diminuzione di acidosi responsabile, tra le altre cose, della infiammazioni articolari.
  • Una sferzata di energia: ti senti abbattuto e, al mattino, un po’ depresso? Il limone può aiutarti! La combinazione acqua calda e limone al mattino aiuta a ridurre ansia e favorisce il buonumore.

Una domanda che può venir spontanea è: bere acqua e limone a digiuno può far venire acidità di stomaco? Solitamente si pensa che il limone possa causare acidità gastrica e irritazione allo stomaco. In realtà il succo limone nel nostro organismo porta alla formazione di carbonati alcalini, avendo quindi un effetto benefico contro l’acidità gastrica.
Il limone quindi non presenta particolari controindicazioni e può essere assunto anche dai bambini o donne in gravidanza.
Evitare di aggiungere il succo di limone in acqua bollente: la vitamina C è termolabile, si rischierebbe quindi di compromettere le proprietà del limone.

Bere acqua e limone a digiuno fa bene. Vi consigliamo di assumerlo ogni mattina prima di fare colazione per sfruttare al massimo tutti i suoi benefici e di mangiare 15 minuti dopo l’assunzione di questa miscela semplice quanto importante.

 

limone 3

“Prenditi il tuo tempo e degusta l’acqua calda con il limone come fosse un tè. Per evitare che col tempo l’acido del limone danneggi lo smalto dei denti, si consiglia di bere acqua e limone con la cannuccia”.

 

 Watchingreen.com non vuole dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialisti.

viversano.net

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Attività cognitiva e flora batterica intestinale

Cervello1-679x305Grassi e dolci danneggiano la flora batterica intestinale e, di conseguenza, è danneggiata la funzione cognitiva. 

L’attività cognitiva è influenzata negativamente dalle diete ricche di grassi e/o di zucceri, che alternano la flora batterica intestinale. Uno studio condotto presso l’Università dello Stato dell’Oregon indica che sia le diete ricche di zucchero che quelle ricche di grassi, rispetto a una dieta normale, causano mutazioni nella flora batterica intestinale che sembrano connesse con una perdita significativa di “flessibilità cognitiva”, vale a dire della capacità di adattarsi al cambiamento di situazioni. Le più dannose sembrano essere le diete ad alto contenuto di zucchero, che danneggiano anche l’apprendimento giovanile per compromissione della memoria, sia a breve che a lungo termine.

La ricerca è stata condotta in Laboratorio sui topi che vennero nutriti in modo diverso e poi sottoposti a una serie di test, come quello del labirinto acquatico,  per monitorare i cambiamenti delle loro funzioni mentali e fisiche, e associati all’impatto su vari tipi di batteri. Le scoperte sono state pubblicate nella rivista Neuroscience.
Kathy Magnusson, professore presso l’OSU College of Veterinary Medicine and e ricercatore principale del Linus Pauling Institute, ha detto: “è sempre più chiaro che i batteri che vivono nel nostro intestino, o microbiota, possono comunicare con il cervello umano. I batteri possono rilasciare delle sostanze che agiscono come neurotrasmettitori, stimolare i nervi sensoriali o il sistema immunitario e influenzare un’ampia gamma di di funzioni biologiche. Non siamo certi di quali messaggi vengono inviati, ma stiamo rintracciando i percorsi e gli effetti.”
I topi si stanno rivelando assai utili come modello per studi rilevanti per gli umani – ha detto Magnusson – su temi come l’invecchiamento, l’obesità, la memoria spaziale e altro ancora.

Nella presente ricerca, dopo solo quattro settimane di dieta ricca di grassi o di zuccheri, la performance dei topi in vari tests su funzioni fisiche o mentali incominciò a decadere, rispetto agli animali a dieta normale. Il cambiamento più significativo si è avuto in quella che i ricercatori chiamano “flessibilità cognitiva”.
Magnusson ha commentato così: “ il decadimento della flessibilità cognitive in questo studio è stato forte.” Questo vuol dire che di fronte a un problema inatteso – anche piccolo – non si è in grado di trovare soluzioni efficaci a risolverlo.

Questo studio è stato condotto su animali giovani – ha detto Magnusson, i quali normalmente hanno un sistema biologico più integro e perciò più capace di resistere alle influenze patologiche del loro microbiota. Se ne può dedurre che i risultati dello studio sarebbero stati ancora più severi se lo studio fosse stato condotto su una popolazione anziana.
Quella che viene indicata come “dieta occidentale”, ricca di grassi e zuccheri semplici è stata messa in relazione con una varietà di malattie croniche negli Stati Uniti, includenti l’obesità sempre più diffusa e un’aumentata incidenza di malattia di Alzheimer. (Science daily, June 22, 2015)

Fonte: http://www.lalungavitaterapie.it/lattivita-cognitiva-e-influenzata-dalla-flora-batterica-intestinale-alterata-da-diete-ricche-di-zuccheri-o-di-grassi/

MD7

Magnesio marino, benefici…

“Il Magnesio è un minerale essenziale”

magnesio 2

Perchè il magnesio marino:

“maggiore assorbibilità a livello intestinale del cloruro di magnesio, quindi grazie
alla sua particolare distribuzione nell’organismo, il cloruro di magnesio dà vantaggi che altre forme di
magnesio non danno”

Il fabbisogno giornaliero di questo importantissimo minerale aumenta nelle persone sotto stress fisico e/o mentale, in chi abusa di alcol o di sigarette, in quelle persone che assumono lassativi e diuretici.
Il Magnesio rientra nei processi legati alle attività del Sistema Nervoso, apparato Scheletrico, Apparato Muscolare e Sistema Circolatorio.
E’ coadiuvante soprattutto nei casi di persone stressate, ansiose, irritate, depresse, che soffrono d’insonnia, ma anche nei casi di crampi muscolari, per sportivi o per lo sviluppo osseo anche dopo fratture.
magnesio 1“E’ il minerale per la salute del Cuore”

Il magnesio rappresenta circa lo 0,05% del peso totale del corpo. Il 70% circa di esso si trova nelle ossa insieme al calcio e al fosforo, mentre il rimanente 30% è situato nei tessuti molli e nei fluidi dell’organismo. Del magnesio ingerito, viene assorbita una quantità che va dal 30 al 40%, mentre il resto viene eliminato con le feci.
Il magnesio è responsabile di molti processi metabolici essenziali, tra i quali la produzione di energia del glucosio, e la sintesi delle proteine dell’acido nucleico, la formazione dell’urea, il tono vascolare, la trasmissione degli impulsi muscolari, la stabilità elettrica delle cellule, la trasmissione nervosa e l’attività. La quantità maggiore di magnesio si trova all’interno delle cellule, dove attiva gli enzimi necessari al metabolismo dei carboidrati e degli aminoacidi. Contrastando l’effetto stimolante del calcio, il magnesio svolge un ruolo importante per le contrazioni neuromuscolari. Aiuta anche a regolare l’equilibrio acido-alcalino dell’organismo.

Il magnesio stimola l’assorbimento e il metabolismo di altri minerali quali il calcio, il fosforo, il sodio e il potassio.
Aiuta inoltre ad utilizzare le vitamine del complesso B e le vitamine C ed E. E’ di aiuto durante la crescita ossea ed è necessario per un buon funzionamento dei nervi e dei muscoli, compreso quello cardiaco. Secondo alcuni studi il magnesio è associato alla regolazione della temperatura corporea.
Il magnesio è presente in una vasta scelta di alimenti e si trova principalmente nelle verdure verdi fresche, essendo un elemento essenziale della clorofilla. Tra gli altri alimenti ricchi di magnesio ricordiamo il germe di grano non macinato, la soia, i fichi, il mais, le mele, i semi oleosi, le noci e in particolare le mandorle. Il magnesio è presente anche nel pesce, nell’aglio, nel tofu, nelle pesche, nelle albicocche, e nei fagioli di Spagna (per altre informazioni sugli alimenti che contengono magnesio e sulle dosi, consultate la tabella sulla composizione degli alimenti).

magnesio 3Dal 30 al 40% del magnesio assunto giornalmente viene assorbito dall’intestino tenue. Il grado di assorbimento è influenzato dagli ormoni paratiroidei, dal tasso di assorbimento dell’acqua e dalla quantità di calcio, fosfati e lattosio presenti nell’organismo. Il magnesio e il calcio vengono assorbiti negli stessi siti. L’assorbimento può essere inibito dal fitato, da un eccesso di grasso, dall’olio di fegato di merluzzo e dalle proteine. Gli alimenti che contengono grandi quantità di acido ossalico inibiscono l’assorbimento. La vitamina D è necessaria per una piena utilizzazione del magnesio.
Quando l’assunzione di magnesio è bassa, il tasso di assorbimento può arrivare al 75%; quando è alta, il tasso di assorbimento può arrivare a punte minime del 25%.
La ghiandola surrenale secerne un ormone chiamato aldosterone, che aiuta a regolare il tasso di eliminazione del magnesio attraverso i reni e ne garantisce così una presenza costante nel corpo, indipendentemente dalle variazioni dell’assunzione alimentare. Le perdite tendono ad aumentare con l’uso di diuretici e con il consumo di alcool.

Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) suggerisce un’assunzione giornaliera di magnesio di 350 milligrammi per gli adulti di sesso maschile e di 280 milligrammi per le donne. La quantità dovrà essere aumentata a 320 milligrammi durante la gravidanza e 355 milligrammi per i primi sei mesi di allattamento e 340 mg per gli altri sei mesi. I neonati sino ai sei mesi hanno un fabbisogno di 40 mg e quelli da sei mesi a un anno di 60 mg. I bambini da uno a tre anni hanno un fabbisogno di 80 mg, mentre dai 4 ai 6 il fabbisogno è di 120 mg e dai 7 ai 10 di 170 mg. I ragazzi dagli 11 ai 14 anni devono assumerne 270 mg e dai 15 ai 18 anni 400 mg. Il fabbisogno delle ragazze dagli 11 ai 14 anni è di 180 mg e dai 15 ai 18 anni è di 300 mg. Si calcola che la dieta tipica americana ne fornisca 120 milligrammi per 1000 chilocalorie, un livello che copre a malapena la dose di assunzione giornaliera consigliata.

Alcuni studi hanno mostrato l’importanza dell’equilibrio tra il calcio e il magnesio. Se il consumo di calcio è alto, anche l’assunzione di magnesio deve essere alta altrimenti si creerà una carenza. Il fabbisogno di magnesio è influenzato anche dalla quantità di proteine, fosforo e vitamina D presenti nella dieta. Il fabbisogno di magnesio aumenta quando i livelli di colesterolo nel sangue sono alti e quando si consumano molte proteine.
La tossicità è minima, grazie all’abilità dei reni di eliminare il magnesio in eccesso (sino a 60 g al giorno). L’intossicazione da magnesio (ipermagnesiemia) è rara, ma può manifestarsi in diverse circostanze: quando la funzione urinaria è anormalmente diminuita, quando sono state assunte alte quantità del minerale o qualche volta dopo iniezioni intramuscolari.

Il Magnesio marino, o cloruro di magnesio, è consigliato in molte situazioni :
– allergie: Ottimi risultati in caso di raffredore da fieno, rinite spasmodica, orticaria, pruriti, asma.
Nelle malattie allergiche c’è una diminuzione dei livelli di magnesio nel sangue che è proporzionale all’ intensità della manifestazione allergica. Man mano che i livelli di magnesio vengono ripristinati, questi tendono a contenere le manifestazioni allergiche.
– Stitichezza: Il cloruro di magnesio attira l’ acqua, ha una capacità igroscopica molto potente.
Ogni ione magnesio attrae nel tubo digerente circa ottocento molecole d’ acqua e con l’ assunzione quotidiana viene aumentato il livello d’ idratazione laddove serve nell’ intestino. Inoltre, “Magnesio Marino” stimola il sistema biliare.
– Migliora la digestione: Il magnesio ha la proprietà di attivare al massimo la capacità dei nostri enzimi coinvolti nella digestione.
– Prevenzione dell’osteoporosi post menopausa: L’osteoporosi è caratterizzato dalla riduzione della massa ossea, da dolori ossei e da una maggiore facilità alle fratture.magnesio 5
C’è un enzima presente sia a livello paratiroideo, sia nelle ossa che si chiama transglutaminasi.
Una iperattivazione patalogica di questo enzima determina problemi nell’ assimilazione e fissazione ossea del calcio, nonchè calcificazioni patologiche a livello osseo.
Oggi sappiamo che l’ attivazione patologica delle transglutaminasi ( con conseguenza sia di demineralizzazione sia di calcificazioni non appropriate ) avviene quando, avendo ridotto i propri livelli di magnesio, questi enzimi (che regolano il grado di mineralizzazione) soni più suscettibili ai sovraccarichi metabolici e tossici.
L’ uso di cloruro di magnesio aiuta a riparare queste situazioni.
– Prevenzione cardiovascolare: Diminuendo il magnesio ( che è utile al rilassamento del muscolo liscio cardiaco ) e aumentando il calcio depositato ( che è utile alla contrazione del muscolo liscio ), si crea uno stato ipertensivo.
La normale e sana funzione del tessuto dipende dall’ equilibrio tra la possibilità di contrazione e di
rilassamento.
– Per la salute della prostrata: per prevenire l’ ingrossamento della prostata. Il magnesio può fermare l’ evoluzione dell’ ipertrofia prostatica.
– Per il colesterolo alto: Il cloruro di magnesio aiuta a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue.
Inoltre il cloruro di magnesio è utile nei casi di :magnesio 6
– Ipertensione
– Stress
– Emicrania
– Mal di testa
– Nervosismo o ipersensibilità
– Stanchezza cronica
– Ansia, attacchi di panico
– Calcoli renali
– Infiammazioni
– Carie
– Ipoglicemia
– Sindrome premestruale
– Tremori
– Sonno agitato o difficoltà ad addormentarsi
– Dolori alla schiena o al collo

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laleva.cc, tuttoerbe.com

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Curcuma, lo zafferano delle Indie…

curcuma

In India la curcuma è conosciuta

ed utilizzata da almeno 5.000 anni,

come medicina, spezia e anche colorante”

La pianta, il cui nome scientifico è Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali. Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano, infatti la Curcuma è anche nota col nome di Zafferano delle Indie. Il primo produttore al mondo è l’India con la sua città Sangli, a sud dell’India, che rappresenta il centro principale di produzione.
I suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, vengono fatti bollire per parecchie ore e fatti seccare in grandi forni, dopodiché vengono schiacciati fino ad ottenere una polvere giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia.

curcuma1“Un cucchiaino di curcuma

corrisponde a 2 calorie”

La Curcuma contiene l’11,2 % di acqua, il 9,9 % di grassi, il 7,8 % di proteine, il 21 % di fibre, il 3,2 % di zuccheri ed il 6 % di ceneri.
I minerali presenti sono: calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame.
Contiene le vitamine B1, B2, B3, B6, C, E, K e J.
Gli zuccheri si dividono in saccarosio, destrosio e fruttosio.
I suoi componenti sono centinaia ma l’attenzione degli studiosi si è concentrata su uno in particolare: la curcumina curcumina che è presente nella spezia nella quantità pari al 3 % del peso totale.

E’impiegata nella medicina tradizionale indiana e cinese, ma anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato, come:
– Disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato.
– Antiossidanti e antinfiammatori, le proprietà della curcumina sono in grado di   trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare.
– Cicatrizzante, in India viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.
– Malattie cardiovascolari, è in grado di rafforzare il tessuto endoteliale, ovvero il rivestimento dei vasi sanguigni.
– Abbassa il colesterolo, la curcumina, sarebbe in grado di prevenire l’ossidazione del colesterolo. Una volta ossidato il colesterolo si deposita nei vasi sanguigni con gravi rischi per la salute.
Per un uso salutistico è sufficiente riuscire ad integrarla nella nostra dieta quotidiana. Un paio di cucchiaini da caffè al giorno sono la dose ideale. Si può aggiungere a fine cottura di molti alimenti ma si può anche aggiungere a vari tipi di yogurt o farne una salsa.
È importante ricordare che la curcuma va assunta insieme al pepe nero o al tè verde per facilitarne l’assorbimento. Non solo. Anche l’abbinamento a qualche grasso, tipo olio d’oliva, burro, o quant’altro, facilita l’assorbimento della curcuma.
Viene normalmente venduta in polvere. In questo caso va conservata dentro a un vaso di vetro sigillato ed in un luogo fresco e asciutto per mantenerne più a lungo l’aroma.
È meglio che il vaso non sia trasparente così da non far filtrare la luce che danneggerebbe le proprietà.

curcuma 5

“In cosmesi la curcuma è presentenelle formule di prodotti solari,antirughe, purificanti della pelle e antiforfora.

“La curcumina è usata oltre che come colorante alimentare (E 100) come sostanza colorante per lana e seta e come indicatore acido-base, visto che in ambiente basico il colore si trasforma in rosso”curcuma stoffe

Mr-loto.it

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La vernice che disintossica…fotosintesi clorofilliana dalle pareti di casa nostra

pittura

L’eco-pittura (italiana) che combatte l’inquinamento sfruttando l’energia della luce

Si chiama Airlite la tecnologia realizzata dall’Italiano Massimo Bernardoni che cancella lo smog a colpi di pennello: «Ha l’effetto di un bosco». La sua vernice green, finanziata a Shark Tank, è capace di catturare gli inquinanti sfruttando l’energia della luce.

Spazzare via lo smog con un colpo di pennello. È questa l’idea che arriva da Bolzano: una pittura completamente naturale che sfrutta l’energia della luce per “assorbire” lo smog presente nell’aria. Frutto degli studi realizzati nei laboratori della startup Advanced Materials dal bolognese Massimo Bernardoni, promette di eliminare lo smog prodotto da milioni di auto. Vediamo come.

Airlite è proprio questo: una vernice che scompone gli agenti inquinanti facendoli diventare molecole di sale.

«L’idea è nata circa 14 anni fa», racconta Bernardoni. «É costata di fatto sette anni di lavoro intenso e di brevetti. Lungo periodo che mi ha visto impegnato insieme ad Antonio Cianci, a cui devo il merito di aver trasformato il sogno Airlite in business tangibile. Oggi è distribuita in tutto il mondo».

“Elimina batteri, virus e cattivi odori, semplicemente entrando in contatto con una fonte luminosa.”

Potente come la luce, facile come una pittura

É questo uno dei claim scelto per il lancio del prodotto. D‘altra parte, come detto, «Airlite utilizza l’energia della luce per produrre una ionizzazione dell’aria vicino alla superficie», spiega Cianci, Kauffman Fellow e co-fondatore della società. In pratica, il processo è simile alla fotosintesi clorofilliana: grazie alla luce infatti, la vernice libera le molecole ossidanti che attaccano gli agenti inquinanti trasformandoli in sali minerali, innocui e facilmente neutralizzabili.

Airlite è una pittura completamente naturale, priva di derivati dal petrolio e dunque non dannosa per la salute. Ma c’è di più. Questa tecnologia consente anche il totale abbattimento di muffe e batteri, spazzando via qualsiasi agente patogeno. Ecco perché «si applica anche all’interno di uffici e abitazioni – come ricorda ancora Cianci – dove permette di ridurre l’inquinamento allo stesso modo». Una sorta di depuratore naturale attivato dalla luce, per combattere sporco e odori – di cibo o di sigarette – rendendo gli ambienti più igienici e confortevoli.

Una pittura anti smog per la nostra salute

Guardando ai freddi numeri, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci ricorda come più del 15% delle malattie croniche siano causate dalla cattiva qualità dell’aria. Ogni anno si contano oltre 400.000 morti premature nei paesi dell’Unione Europea per colpa dell‘inquinamento (Dati Agenzia Europea dell’ambiente).

Nel suo ultimo rapporto sull’inquinamento nelle città italiane (“Mal’aria di città”), Legambiente fotografa una situazione sempre più cronica, con ben 48 città italiane nel 2015 con livelli di Pm10 ampiamente (e costantemente) oltre la norma.

pittura 1

Secondo Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente, per uscire dalla morsa dell’inquinamento c‘è bisogno di interventi strutturali, «normative stringenti e vincolanti a livello europeo, mettere al centro le aree urbane e la mobilità sostenibile, abbandonando una volta per tutte le fonti fossili».

Airlite può dare il suo contributo. Secondo i test realizzati, questa eco-pittura è in grado di abbattere fino all’ 88,8% degli inquinanti presenti nell’aria. Se stesa su un palazzo di 7 piani (circa 1000mq), in sole dodici ore potrebbe eliminare lo smog prodotto da 92 autovetture con motore a benzina e di 72 autovetture a gasolio con motore euro 6.

Ripulire l’aria della provincia di Milano

In pratica, basterebbe dotare di questa tecnologia soltanto il 20% degli edifici dell’intera Provincia di Milano, per riuscire a eliminare ogni giorno i gas di scarico di tutte le vetture presenti in quell’area (ben 1,8 milioni di veicoli). Oltre a ridurre l’inquinamento in modo diretto poi, Airlite permette di ridurre il consumo di energia elettrica fino al 30% e l’emissione di CO2, in quanto riflette la componente calda della luce solare mantenendo freschi gli ambienti.

Sono proprio queste qualità che gli hanno consentito di vincere, lo scorso maggio, il programma televisivo Shark Tank. E di chiudere un’importante operazione di fund raising internazionale, raccogliendo in tutto oltre 2 milioni di euro. Ed ora il team di Airlite è pronto a lanciare una nuova sfida all’inquinamento: il progetto Bosco ImmobileObiettivo: trasformare i palazzi delle città in depuratori d’aria naturali grazie all’utilizzo di questa innovativa tecnologia. Si parte da Milano col sostegno di Retake Milano e Associazione Vivaio.

arlite.com, startupitalia.eu (antonio carnevale)

MD7

Feng Shui, benessere fisico ed emotivo

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Sistemare la casa è guadagnare il benessere fisico ed emotivo. Disporre al meglio l’ambiente è disporre al meglio noi stessi…. Miao Yin

….Nella nostra vita spesso ci troviamo davanti a situazioni difficili. Dando un significato positivo agli oggetti, riusciamo a dare un piccolo supporto positivo alle nostre azioni. Ci sentiamo più sicuri, più sereni e tranquilli nel perseguire i nostri obiettivi, affrontando fiduciosi il domani….

Il Feng Shui è un’antica arte cinese che insegna a vivere in armonia con l’ambiente, ritrovando l’equilibrio proveniente dalle energie naturali. Contribuisce a portare un effetto benefico sulla nostra vita. Basato sul pensiero dello Yin e dello Yang e sull’interazione dei cinque elementi, obiettivo del Feng Shui è garantire un habitat ottimale conciliando spazialità, arredamento e spiritualità. La casa deve fungere da protezione per chi la abita contribuendo a mantenere i contatti degli occupanti con le energie che plasmano l’universo di cui sono parte, in modo semplice e naturale.

La qualità vibratoria dell’energia di un ambiente e il fluire degli elementi nel loro rapporto reciproco, le direzioni cardinali, i colori, le forme, i materiali e le piante sono tutti fattori che influenzano il nostro organismo. Mantenerli in equilibrio è l’obiettivo del Feng Shui, attraverso la disposizione e la forma degli spazi, porte e finestre, elementi strutturali e accessori.

Uno degli obbiettivi principali di Feng Shui è di bilanciare le 3 energie: Ti Chi – Terra, Ren Chi – Uomo e Tien Chi- Cielo.

Mentre gli oggetti con le loro caratteristiche come forma, colore, etc appartengono ed influenzano l’energia della Terra – Ti Chi, la simbologia degli oggetti che ci circondano appartiene all’energia dell’Uomo ovvero Ren Chi.
La simbologia ha sempre un aspetto personale. Gli oggetti con il loro simbolismo ci influenzano sul livello subconscio, evocano in noi delle sensazioni positive o negative. Per un Cattolico la Croce o la Madonna avrà certamente un significato di protezione, preghiera, mentre per un Buddista questo simbolo avrà sicuramente un significato diverso.

L’interior design ispirato al Feng Shui non fa altro che raccogliere la positività presente in un’abitazione e ridistribuirla equilibratamente tra tutte le sue parti in modo da favorire una vita più sana e soddisfacente. Uno dei primi passaggi che è necessario adottare per trovare l’armonia in casa è eliminare il superfluo, solo così ci si potrà concentrare sulle cose per noi realmente importanti.

Infatti, adottare il pensiero del Feng Shui, secondo il quale il disordine peserebbe emotivamente su di noi, ci aiuterebbe a ritrovare la serenità che stiamo cercando. Dedicare dunque del tempo a riordinare dei vecchi documenti o i vestiti nell’armadio serve a ricreare armonia non solo in casa ma anche all’interno di noi stessi. In questo senso, quindi, è assolutamente vietato tutto ciò che possa costituire un ostacolo al passaggio dell’energia come restringimenti, sovraffollamenti o mobili collocati male: evitare incroci a T o a L, spigoli vivi, pilastri squadrati, scaffali aperti o travi a vista.

Secondo l’arte del Feng Shui, ciascun punto cardinale ha un significato preciso e pertanto le stanze devono essere orientate lungo direzioni differenti a seconda della destinazione d’uso, come la camera dei bambini, per esempio, che dovrebbe essere orientata ad est. Le finestre devono aprirsi verso l’esterno e le porte devono trovarsi una di fronte all’altra e mai allineate. Sarebbe meglio se dalle finestre non si avesse la vista di ospedali o altri luoghi carichi di forze negative, in caso contrario è possibile schermare con tende di colore rosso. A tal proposito i colori nel Feng Shui hanno un ruolo fondamentale: il verde, per esempio, ha potere rilassante e per questo particolarmente adatto alle camere da letto, in bagno i sanitari dovrebbero essere rigorosamente bianchi e le pareti color pastello, mentre il giallo, ricco di energia, è perfetto per la zona giorno.

La camera da letto dovrebbe essere preferibilmente lontana dall’ingresso dell’abitazione, evitare di mettervi specchi che disturbano il sonno, scegliere arredi con angoli arrotondati ed avere cura di collocare il letto, rigorosamente in legno, opposto all’entrata con testata al muro ed orientamento ad est.

Per quanto riguarda la zona giorno, il divano andrebbe collocato all’opposto della finestra e della porta di ingresso per proteggere le spalle di chi è seduto, analogamente da evitare il posizionamento del piano cottura con le spalle all’accesso della cucina o sotto una finestra, meglio ancora se distante da lavello e frigorifero.

Nel Feng Shui vari oggetti hanno un significato ben preciso e di conseguenza vengono utilizzati come elementi rafforzanti delle cure effettuate.

Alcuni esempi:

Soldi e Fortuna

rospo

Rospo dei soldi ovvero Fortune Frog rappresenta simbolicamente la fortuna e il benessere materiale. Se guardiamo il Rospo di per sé, non è di certo uno degli animali più belli da posizionare in casa. Però la figurina del Rospo nel Feng Shui attiva e attira la fortuna. Ricordatevi che è uno dei simboli più potenti e più utilizzati nel Feng Shui.

Gli altri simboli che si utilizzano per attirare ricchezza, fortuna sono per esempio: Lingotti d’Oro, Monete Imperiali, Buddha. Nell’occidente allo stesso modo vengono riconosciuti come portafortuna do ricchezza e simboli della prosperità : Melograno, Uva, Cono, Coccinella, Ferro di Cavallo… Potete posizionare questi oggetti nei settori della Ricchezza della Vostra casa e del Vostro ufficio. Se la Vostra scrivania, ufficio, postazione di lavoro o di studio si trovano in questo settore, siete veramente fortunati. Gli effetti positivi saranno facilmente raggiungibili.

Amore

papere

Mandarin Ducks, ovvero le Papere Mandarino, nel Feng Shui sono il numero 1 come simbolo, attivatore e protettore dell’Amore, del rapporto di coppia. Se cercate di rafforzare il Vostro rapporto Amoroso, posizionate una coppia di Papere di Mandarino conosciute per la loro assoluta fedeltà al partner, nel settore dell’Amore della Vostra casa. Credeteci e Vi accorgerete del loro effetto positivo.

Altri oggetti che rappresentano e rafforzano l’amore e l’unione fra due persone sono 2 cuori in quarzo rosa, Coppie di animali come Elefanti, Tartarughe, quali rafforzano la salute e la longevità del rapporto d’amore. Colombe, Cigni, Delfini. Importante però che siano sempre in coppia!
Possiamo utilizzare anche fiori, soprattutto di pesco, se rose sempre senza spine. Vanno bene anche dipinti, quadri con motivi floreali.

Salute

tartaruga

Tartaruga ed Elefante sono i simboli più diffusi nel Feng Shui per proteggere la nostra salute. Li riconosciamo come tali anche nell’Occidente. Rappresentano la longevità, la salute, forza e resistenza.
Nella presenza della Stella delle Malattie aiutano a diminuire gli effetti negativi e rafforzare la nostra salute.

Protezione

leone

Così come nella tradizione di Feng Shui anche nella nostra cultura esistono animali riconosciuti come nostri protettori. Fu Dogs, Rinoceronte, Leone, Tigre, Fenice sono solo alcuni esempi. Uno dei più apprezzati nel Feng Shui sono i Fu Dogs, sempre posizionati all’entrata della nostra casa per darci protezione e forte supporto. In Europa questa funzione viene spesso associata alle statuette di Leoni, Tigri e Cani guardiani – posizionati davanti tantissimi cancelli d’entrata di casa.

mondofengshui.com, fengshui.it

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Curare, curarsi… o guarire?

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fonte: Il Fatto Quotidiano

Le neuroscienze ci insegnano che le parole plasmano il nostro cervello.

Dovremmo porre più attenzione alle parole che pensiamo e che pronunciamo, soprattutto in tema di salute.  Curare, curarsi e guarire, ad esempio, non sono la stessa cosa. E ce lo dicono anche le loro etimologie, quel rizoma dei significati che abita la parola e ne rivela l’essenza. Curare deriva dalla radice sanscrita di cura, Ku o Kav, la stessa di Kavi, saggio. Nella sua forma latina si scriveva Coera ed esprimeva l’atteggiamento di premura, preoccupazione nei confronti di una persona od oggetto amati, il “prendersi cura di”.

psicologia

La parola guarire compare nell’antico spagnolo come Guarecer, da Garir, derivante dal  germanico Varian, da cui Wher, difesa, o Ware in inglese (che indica la consapevolezza, ad esempio to be aware). In antichità guarire significa preservare, difendere, salvare dal male, attraverso il guardare, diventare consapevoli. Concetto molto più profondo del più limitato far tornare in salute cui si riferisce oggi il termine guarire. E soprattutto concetto che rimanda alla osservazione: dal latino Ob-Servare, che rimanda alla radice indoeuropea Swer-Swor, che esprime l’idea del guardare, custodire, stare in guardia. Interessante sapere che il verbo “vedere” in greco,  horao, originariamente significasse collegarsi con la luce del sole: qualcosa del genere “vedo perché la luce ha illuminato”. Che riflessioni ricavare da questo excursus etimologico?  Innanzitutto che guarire ha a che fare con una sorta di nuova visione, di illuminazione, con la capacità di diventare consapevoli, di osservare rivolgendo gli occhi alla luce.

Incredibile che neuroscienze e fisica quantistica ci conducano alla stessa conclusione: si guarisce per un salto di frequenza che riporta lo stato vibrazionale del nostro Dna, delle nostre cellule, dei nostri neuroni in armonia. Non solo i farmaci, ma anche i pensieri e le parole hanno potere su questo stato vibrazionale, come illustrato dagli studi dell’Hearthmath Institute, di Glen Rein, Piotr Garjajev, Luc Montagnier, Erwin Laszlo, Aamit Goswami fino ad arrivare agli italiani Pier Mario Biava, Emilio Del Giudice, Anna Bacchia, solo per citarne alcuni.  Allora le vostre convinzioni sulla cura e sulla guarigione hanno potere di interagire con la cura e la guarigione stesse. Cosa pensate veramente della malattia e della guarigione? Ritenete che sia normale avere sempre qualche disturbo? Quelli che chiamate da stress? Ansia, mal di testa, gastriti di vario genere e intensità? Sovrappeso? Che sia normale invecchiare? Che è tutto frutto della genetica?

Si chiamano credenze o convinzioni. Abitano nel subconscio, sono la legge interna che sancisce la nostra visione più profonda del mondo e ci fa persino arrabbiare se qualcuno prova a metterla in dubbio.

Nelle credenze e nelle convinzioni, sta scritto il nostro destino.

Quasi sempre siamo inconsapevoli dell’enorme potere dei nostri pensieri e soprattutto di ciò che in qualche modo riteniamo vero a livello inconscio. Le credenze sono il frutto di generalizzazioni che nel corso dell’esperienza il nostro cervello ha operato per comprendere la realtà e crearsene una mappa. Ma, come recita un famoso motto, la mappa non è il territorio: le credenze sono sempre una interpretazione soggettiva della realtà.

Quelle positive costituiscono i binari che ci conducono al successo e all’auto-realizzazione. Quelle negative, al contrario, sono le zavorre che ci limitano.

Il nostro sistema di credenze è collegato al nostro sistema nervoso, attraverso il sistema delle reti neurali. È provato che il sistema delle credenze può influenzare il nostro sistema immunitario e tutto il versante fisico.

La buona notizia riguardo alle credenze è che esse possono essere modificate, così come il nostro cervello. Il famoso libro di Norman Doidge, The Brain that changes itself, ci mostra come il cervello possa cambiare se stesso grazie alla neuroplasticità.

Questo è quel genere di conoscenze che vi sposta dalla posizione nella quale siete costretti a far dipendere il controllo della vostra vita da qualcosa di esterno a voi, alla posizione nella quale prendete coscienza di voi stessi, del ruolo che voi giocate nel dirigere la vostra vita e il modo di affrontarla, anche nel rapporto con la medicina: la vostra salute non dipende da qualcosa che è al di fuori del vostro controllo, ma da voi stessi, in relazione al medico e alle medicine che a questo punto potete scegliere.

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Olio di semi di lino

semi%20di%20linoÈ uno degli oli vegetali più preziosi, ricco di acidi grassi Omega 3. Contiene l’ acido – linolenico (ALA), uno dei due acidi grassi essenziali che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e che dobbiamo assumere con l’ alimentazione. L ‘ALA ha un azione antinfiammatoria.
Nell’ olio di semi di lino oltre agli Omega 3, che rappresentano il 50% della sua composizione, vi sono anche gli Omega 6 e Omega 9, utili per proteggere vene e arterie.
L’ olio di semi di lino è ricco di altre proprietà, aiuta il nostro corpo a liberarsi delle tossine attraverso l’ intestino, pelle e apparato urinario. Aiuta il sistema immunitario, regola il sistema ormonale ed endocrino.
Ha proprietà cosmetiche, fortifica i capelli e previene la forfora.
L’ olio di semi di lino si ricava dalla spremitura meccanica dei semi di lino, ha un gusto molto deciso non sempre gradito.
È riconosciuto come alimento funzionale, cioè capace di influire su specifiche funzioni fisiologiche. Può essere considerato un integratore alimentare e lo si trova sia in bottiglia che in capsule o perle. Se lo si prende in bottiglia deve essere conservato in frigo e non esposto alla luce perché ossida in fretta.
Abitualmente come condimento va usato a crudo, 2 – 3 cucchiaini al giorno. Una volta aperto andrebbe consumato entro un mese.
Come impacco antiforfora, distribuiscilo sui capelli asciutti, frizionando la cute; lascia agire per 20 minuti, quindi lava i capelli.

Watchingreen.com non vuole dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialisti.

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MDF: adesione campagna StopGlifosato – Movimento Decrescita Felice Blog Archive » Movimento Decrescita Felice

Felici, senza..

Aderiamo alla petizione per chiedere di interrompere l’uso del glifosato. E condividiamo uno stile di vita felice, decrescente e felice..

http://decrescitafelice.it/2016/03/mdf-adesione-campagna-stopglisofato/

Ch. Ange.